Ogni singolo istante determina il peso dell’esistenza.
Ogni battito, ogni respiro è fondamentale.
E noi li buttiamo via, prendiamo la vita e la stracciamo.
Siamo una vergogna.
Meritiamo il fango, la polvere.
Ci crediamo grandi, ma non siamo niente.
La morte torna, ogni volta, a farci ragionare su ciò che siamo.
Siamo sicuri che la vita sia adatta a noi?
Vi siete mai chiesti se non siete fatti per la vita che conducete?
Vi siete mai posti il problema che rimandare a domani è solo donare un giorno in più alla morte, e che quel “domani” non avverrà mai?
Non vi siete ancora messi in testa che non siamo speciali? Non siamo nessuno e se c’è un Dio forse, che a lui non piacciamo?
Prendete la vita e fatela vostra, altrimenti accendete la tv e guardatela passare dalla finestra.